I veneziani non fanno aperitivo. Fanno “giro de ombre” — di bacaro in bacaro, un’ombra di vino e un cicchetto alla volta.
Vi portiamo nei bacari veri, quelli senza menu turistico, dove si mangia il baccalà mantecato a un euro e mezzo e si beve il vino della casa appoggiati al bancone. Con noi, o con una guida locale che di Venezia conosce anche i silenzi.
È il modo più autentico di conoscere la città. E probabilmente il più buono.